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Orq_Ricardo_Tanturi

L’Orquesta Típica di Ricardo Tanturi rientra a pieno titolo nella generazione di conjuntos che caratterizzarono gli anni ’40, quella Epoca de Oro considerata la più ricca di talenti della storia del tango. Unitamente a Rodolfo Biagi, Juan D’Arienzo e Alfredo De Angelis, il Caballero del Tango si distinse per uno stile pieno di leggerezza, povero di sofisticazioni musicali, ma ben diretto alla pista da ballo, ai piedi dei ballerini. La critica musicale ha sempre rimproverato a Tanturi questa proposta semplicistica, eppure le scelte del maestro ebbero il merito di raggiungere massivamente il grande pubblico, come le orchestre sopra menzionate.

Un elemento stilistico di successo nella produzione artistica di Tanturi fu senz’altro l’integrazione tra l’orchestra e la voce, dando risalto melodico a quest’ultima, ma senza perdere brio ed impronta ritmica criolla. In effetti, il connubio artistico con Alberto Castillo, prima, ed Enrique Campos poi, diedero un impulso notevole all’evoluzione della figura del cantor. Tale risultato fu raggiunto con due cantanti dalla personalità e dall’impatto carismatico profondamente distinti. Alberto Castillo incarnò uno stile che passava dal realismo disincantato al grottesco, dall’emotività all’aggressività, dal sentimentalismo alla sobrietà.

La cornice orchestrale si fuse con le caratteristiche di Castillo, sviluppando uno stile ben marcato, staccato, agile ed appoggiato sul registro grave del pianoforte; il risultato fu un impianto musicale metaforicamente allegro. Insieme a questo, Tanturi aggiunse assoli di violini all’unisono in parti melodiche di controcanto, cosa che diede alle proprie esecuzioni una leggiadria senza eguali.

Esempi interessanti, ed anche di successo, del binomio Tanturi-Castillo sono i superclassici Pocas palabras, del 1941 (stilisticamente prossimo a Juan D’Arienzo, anche per la variazione di bandoneónes nel finale), e Así se baila el tango, del 1942, entrambi per la RCA Victor.

Orquesta Típica Ricardo Tanturi con Alberto Castillo – Pocas palabras (1941)

Orquesta Típica Ricardo Tanturi con Alberto Castillo – Así se baila el tango (1942)

 

Con l’ingresso di Enrique Campos tra gli integranti, l’impatto del cantante non cambiò nella sostanza, riscuotendo pari successo che il predecessore, ma nella forma. Campos possedeva un timbro di voce più melancolico, meno stridente, ma perfettamente in sintonia con la tessitura musicale espressa dai musicisti di Tanturi. Ne conseguì un secondo sodalizio di enorme fortuna, comprovato dall’incisione di circa cinquanta temi. Alcuni dei tanti successi del duo Tanturi-Campos, che possono rappresentarne degli esempi di ascolto sono la versione di Una emoción ed Oigo tu voz, entrambi del 1943, dove si può apprezzare il tipico timbro di Campos, così diverso da quello di Castillo.

Orquesta Típica Ricardo Tanturi con Enrique Campos – Una emoción (1943)

Orquesta Típica Ricardo Tanturi con Enrique Campos – Oigo tu voz (1943)

Insieme a queste due grandi voci del tango, non si può dimenticare il vero motore dell’orchestra di Tanturi, quell’Armando Posada che impose il suo pianoforte conductor durante quasi tutta la carriera artistica del Caballero del Tango. Di grande impatto ritmico, con la capacità di incidere il proprio marchio stilistico per anni, Posada seppe miscelare un marcato in 4 chiaro e staccato, con accompagnamenti in legato “bordoneando” nel registro grave. Un altro modello di marcazione ricorrente in Tanturi e dettato sempre dal pinoforte di Posada fu la sincope, rigorosamente a terra, senza forti arrastres e spesso preceduta da un levare di piano o da un marcato in 2. Questo allinea Tanturi alle altre orchestre dell’epoca, tradizionali e ben ballabili, come quella di Miguel Caló, Enrique Rodríguez ed Osvaldo Fresedo, per fare alcuni esempi.

Per apprezzare fino in fondo l’espressione musicale di Tanturi, non si può escludere l’ascolto del suo repertorio strumentale, certamente meno ampio di quello cantato, eppure di notevole fattura. Esempi possono essere: il primo tango inciso, Tierrita, del 1937 (etichetta Odeón) dove si ascolta una divertente guitarrita di violini ed un assolo sulla quarta corda, sempre di violino, di richiamo darienziano; l’energica La cumparsita, con la quale Tanturi entrò nella famosa decade del ’40 (interessanti gli assoli di bandoneón sopra un potente marcato in 4); il sofisticato El buey solo, con una piacevole ed inaspettata introduzione di piano ed uno svolgimento sul più classico stile Tanturi, con tanto di variazione finale di bandoneón.

Orquesta Típica Ricardo Tanturi – Tierrita (1937)

Orquesta Típica Ricardo Tanturi – La cumparsita (1940)

Orquesta Típica Ricardo Tanturi – El buey solo (1941)

Fonti consultate

  1. Todo Tango – La Comunidad, Ricardo Tanturi
  2. El Litoral – Ricardo Tanturi el caballero del tango, por Manuel Adet
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